CAPORALI, BARTOLOMEO. - Pittore, n. a Perugia ca. il 1420 e m. nel 1504 o 1505. Seguace dapprima di Bnazzo Gozzoli si accosta poi ai contemporanei umbri rivelando anche l'influsso dell'arte di Pietro della Francesca, mentre nelle opere tarde finisce per mostrarsi attratto nell'orbita del Pinturicchio.
Oltre il politico eseguito nel 1467 in collaborazione con il Bonfigli per la chiesa di S. Domenico (galleria di Perugia), tra le sue opere meritano di essere ricordati: gli affreschi nella cappella di S. Antonio a Deruta (1480), la Pietà (1486), nel duomo di Perugia, l'affresco con la Madonna e vari santi nella chiesa di Monte l'Abate; del 1401, è l'affresco di S. Francesco in Montone, chiara prova della duttilità della sua arte. - Vedi Tav. XLVI.
CAPORALI, BARTOLOMEO
BIBL.: W. Bombe, s. V. in Thieme-Becker, V. p. 544; U. Nolli, Pittori e miniatori nell'Umbria, Spoleto 1923, p. 47 sg.; Berenson, Italian Pictures, Oxford 1932, p. 125; M. Salmi, C. a Firenze, in Rivista d'Arte, 2° serie, 5 (1933), pp. 253-72. Gilberto Ronci