CARADOSSO

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CARADOSSO. - Cristoforo Foppa, detto il C., fu orafo, medaglista e scultore. N. a Mondonico in Brianza nel 1452 ca., m. nel 1527 probabilmente a Roma, dove svolse la sua prima attività. Gli vengono attribuite, infatti, le portelle in bronzo del reliquario delle catene di s. Pietro (S. Pietro in Vincoli) databili al 1477 .
A Milano, dove si era recato nel 1480 al servizio di Ludovico il Moro, esegui le decorazioni scultoree del battistero bramantesco di S. Satiro. Dopo alcuni viaggi in altre città italiane, compiuti alla ricerca di opere antiche, fu nel 1502 richiesto a Milano di alcuni consigli per una porta del Duomo. A questo stesso periodo appartengono le placchette delle collezioni Dreyfuss e Piot ricavate dai bassorilievi di un calamaio che egli aveva scolpito (1504) per Isabella d'Este e nelle quali l'energia del modellato richiamà Luca Signorelli. Caduto Ludovico il Moro (1499), il C. si recò a Roma dove si dedicò all'arte dell'oreficeria (tiera di Giulio II andata perduta alla fine del Settecento e di cui si hanno riproduzioni) e della medaglia, durante i pontificati di Giulio II, Leone X, Adriano VI, Clemente VII : sono particolarmente importanti la medaglia di Giulio II e quella commemorativa del Bramante che reca l'effige dell'architetto e, sul retro, il suo progetto per S. Pietro; queste opere furono ideate in forme vigorose e aderenti, ma in modo spontaneo e personale, ai modelli classici; ne riportò gli elogi e la stima dei contemporanei, fra cui soprattutto entusiasti Sabba Castiglioni e Benvenuto Cellini.

Bibl.: A. Tesco, Introductio in Chaldaicam linguam, syriacam usque decem ulias linguas, Pavia 1539, pp. 182-83 (interessant i notizie); F. Bonanni, Numismata pontificam Romanorum a tempore pont. Martini V usque ad annum MDCXCIX, I, Roma 1600, p. 183; B. Cellini, Trattato dell'oreficeria, Firenze 1857; E. Müntz, L'Astica monitutive de Rome, in Rème numismatique, 2 (1884), p. 313 sgg.; A. Venturi, Le primizie del C. in Roma, in L'aria, 6 (1903), p. 1-6; L. Forrer, s. V. in Biographical Dictionary of Medallist. I, Londra 1904, pp. 345-50 (con bibl.); A. Riccoboni, Roma nell'arte - La scultura nell'ero moderna del Quattrocento ad oggi, Roma 1942, pp. 27-39.
Luisa Marzoli Feslikenia