Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Sacra Scrittura Ebraismo post biblico

CARAITI

English Cita

ANAN BEN DAVID rimanda qui.

Noto anche come: tedesco: Karäer; inglese: Karaism, Qaraites; francese: Caraites; qārā'im

CARAITI. - Nel sec. IX, per impulso di Binjamīn da Nahāwend, la setta giudaica che si distaccava dal rabbinismo tradizionale, designa i suoi adepti col significativo appellativo di Bānā Miqrā («figli della Bibbia»), che si trasforma in seguito in qārā'im, c., ossia «biblisti». Le origini di tale setta sono oscure; generalmente si ritiene, data l'affinità dottrinale, che derivi dall'antico sadducismo. Con questo, infatti, concorda nel ripudio della tradizione orale e nel tenace attaccamento alla lettera.

Il movimento si fa risalire ad 'Ānān ben Dāwīdh di Bagdad (sec. VIII), e taluno vi scorge una ripercussione della scissione islamica, allora costituitasi, fra sunniti e sī'iti. Al principio i c. furono molto osteggiati dal rabbinismo tradizionale. Presto in Babilonia perdettero quasi ogni autorità; ma si diffusero altrove, specialmente in Palestina. Nei secc. IX-XII i c. si costituirono in un organismo omogeneo e potente, essendosi diffusi in tutti i paesi lungo il Mediterraneo, fino alla Spagna, sebbene il loro centro principale fosse l'Egitto ed in genere i paesi di lingua araba. Fiorirono allora i dottori Salomone ben Jerusām (885-960), Giuseppe ben Abhrāhām Haroch (910-930), Giuda ben Elia Hadassi (1075-1160). In seguito i c. si trovarono specialmente in Grecia, a Costantinopoli, in Crimea e in Russia. Si ricordano i dottori Arone ben Elia (1300-1360), Elia ben Mosù Bašjazi (sec. XIV).

Poi il carnismo decadde sempre più, col passare dei suoi adepti al rabbinismo ortodosso o all'islamismo. Nel secolo scorso Abhrāhām Firkowitsch (1786-1874) cercò di dare nuova vita ai c., particolarmente in Crimea. Con molte ricerche e falsificazioni illustrò la storia di tale setta, ottenendo dal governo russo il riconoscimento ufficiale. Prima dei recenti avvenimenti politici si calcolavano ca. 12.000 c., di cui la maggior parte in Russia (ca. 10.000).

Bibliografia3 opere
BIBL.: Karāer, in Enc. Ind., IX, pp. 923-54 (diversi autori); Z. Calm, The rise of the Karaite sect. A new light on the Halakāh and origins of the Karaites, Philadelphia 1937; J. Neubauer, Kardische Studien, in Monatschrift für Geschichte und Wissenschaft des Judentums, 82 (1938), pp. 324-32, 404-17.

Alfredo Ravenna

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Di Alfredo Ravenna

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), col. 749.

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vol. 3, coll. 749–750

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Ravenna, Alfredo. “Caraiti.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, col. 749. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/caraiti.

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Ravenna, Alfredo. “Caraiti.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, col. 749. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/caraiti.

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