CARMINA BURANA

CARMINA BURANA. - Raccolta di poesie in massima parte latine (alcune tedesche, altre miste delle due lingue) compilate nei secc. XII-XIII, ritrovata a Benediktbeuren, donde il nome.
Frequenti reminiscenze e parodie da passi biblici, da classici noti al medioevo, dalla tradizione grammaticale, sottili forme retoriche e ritmiche (v. INNOGRAFIA), i pochi nomi di autori tramandati, agostinismo e satira antirorama riportano all'ambiente delle grandi università e dei chiostri in zona francese e germanica dove questa poesia visse, attraverso molti rimaneggiamenti, ad opera di clerici vagantes (v. GOLIARDI) e di sferi culturali minori. Gli argomenti sono quelli propri dell'epoca e dell'ambiente; più che nelle "moralità" e nella satira, rivolta in genere contro la corruzione del clero, amara più spesso che profonda, si trovano accenti personali e caldi nel delicato sentimento della natura, parzialmente affine al tono dei Minnesinger - anch'essi rappresentati nella raccolta - nella poesia d'amore non torbida sebbene spesso violenta, e nei canti bacchici.

BIBL.: J. A. Schmeller, C. B., 2a ed., Breslavia 1883; A. Hilka-O. Schumann, C. B., Heidelberg 1930 sgg.
Gastone Pettentai