CASTELLANO (de Castello), Alberto. - Erudito storico e scrittore ascetico domenicano, oriundo di Venezia, appartenente probabilmente al convento veneziano dei SS. Giovanni e Paolo. Si rese benemerito come editore di vari testi ecclesiastici e biblici nonché legislativi, canonistici e storici del suo Ordine. In una lettera del 1500 diretta al Gaetano, vicario generale dell'Ordine, dice di esser stato incaricato da vent'anni dai maestri generali Torriani (m. nel 1500) e Bandelli (m. nel 1506) della correzione di libri da stamparsi, e che il Bandelli gli affidò l'edizione delle costituzioni, la quale non ancora pronta alla morte del Bandelli, viene ora dedicata al Gaetano. Quétd ed Echard considerano perciò C. nel 1507 uomo maturo
e congetturano la sua morte dopo il 1521 e precisamente nel 1522.
Curò l'edizione del Pontificale romano (Roma 1497), della Bibbia latina cum pleno apparatu (Venezia 1506), Sermones b. Zenonis Veronensis ep., Homiliae et admonitiones b. Caesarii Arelatensis ep., Sermo de laudibus B. V. Maviae (ivi 1508), Biblia cum concordantii (ivi 1519), pro obiubabilmente - Tabula super privilegia papalia Ordinis Praedicatorum concessa. Chronica brevis (ivi 1504); e certamente la Regula b. Au gustini ep.; Constitutiones Ordinis Praedicatorum (ivi 1507), Rosario de la gloriosa Vergine Maria (con silografie, ivi 1521 e spesso ancora). Nella Tabula privilegiorum C. si basa sulla tavola compilata da Francesco Pipino, nella Cronaca su quella di Giacomo di Soest (m. nel 1426 [E. Martène, Veterum scriptorium ampl. collectio, VI, Parigi 1729, coll. 344-96]) con aggiunte fino al 1504. Questa cronaca divenne poi il Chronicon Ordinis che si trova con varie rielaborazioni in calce nelle costituzioni domenicane fino al 1690.