CATALANI, GIUSEPPE. - Celebre liturgista, n. a Paola (Cosenza) da Francesco e da Anna Baroni il 14 giugno 1698. Completò i suoi studi a Napoli, dove fu ordinato prete nel 1723. Fu dichiarato dottore in teologia dal domenicano Vincenzo Maria d'Aragona, arcivescovo di Cosenza. Recatosi a Roma, si laureò in diritto canonico e civile. Nel 1731 da Clemente XII ebbe l'incarico della fondazione del collegio Corsini per gli italo-albanesi a S. Benedetto Ullano in Calabria. Lo stesso Papa gli propose due volte la porpora e lo stesso fece pure Benedetto XIV, che lo stimava moltissimo; ma egli ricusò recisamente preferendo aggregarsi all'Oratorio di S. Girolamo della Carità (e non già, come molti scrivono, ai Girolamini). Morì a Roma il 10 ag. 1764 e fu sepolto in S. Maria in Monterone.
Suoi importanti scritti liturgici sono: Pontificale romanum prolegomenis et commentariis illustratum (3 voll., Roma 1738-40, Parigi 1850, Augusta 1878); Caeremoniale episcoporum commentariis illustratum (2 voll., Roma 1744, Parigi 1860); Sacrarum caeremoniarum sive rituum ecclesiasticorum S. R. Ecclesiae libri tres (2 voll., Roma 1750-1751); De codice S. Evangelii atque servatis in eius tectione et usu variis ritibus (ivi 1733). Vasta fu pure la sua attività storica: De magistro sacri Palatis Apostolici libri duo (ivi 1751); De secretario S. Congregationis Indicis libros duo (ivi 1751); Prefazioni critiche antoposte agli Annali d'Italia di L. A. Muratori (ivi 1754); Sacrosancta concilia oecumenica commentariis illustrata (4 voll., ivi 1736-59); Collectio conciliorum Hispaniae et Novi Orbis (ivi 1693).
C. pubblicò ancora: S. Hieronymi Epistolae selectae in tres libros novo ordine distributae (ivi 1731); Commentaria in Concilia Oecumenica (4 voll., ivi 1736, 1743, 1758, 1759); Commentaria in Epistolam D. Hieronymi ad Nepotianum (ivi 1740); Notae in libros s. Joannis Chrysostomi de Sacerdotio (ivi 1740).