Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Liturgia Santorale

CATTEDRA DI SAN PIETRO, FESTA DELLA

Festa: 22 febbraio

English Cita

Noto anche come: inglese: Chair of St Peter, Chair of St. Peter, Feast of the Chair of St. Peter; Cattedra di S. Pietro; latino: Cathedra Petri

CATTEDRA DI SAN PIETRO, FESTA della. - Non si tratta della cattedra o sede materiale, ma del magistero di s. Pietro. Qui c. è sinonimo di sedes.

È tipica la sentenza di s. Cipriano, ispirata a s. Paolo (Ephes. 4, 5): «Deus unus est et Christus unus et una ecclesia et cathedra una super Petrum Domini voce fundata» (Ep., 43, 5); concetto che si ritrova nel carme anonimo Adversus Marcionem (III, 9: PL 2, 1077): «hac cathedra, Petrus qua sederat ipse...»; chiaramente ancora in Ottato di Milevi: «in urbe Roma Petro primo cathedram episcopalem esse conlatam, in qua sederit omnium apostolorum caput Petrus, unde et Cephas appellatus est, in qua una cathedra unitas ab omnibus servaretur » (De schismate Donatistarum, II, 2: PL 11, 947) e inoltre: « ...cathedram unicam quae est prima de dotibus [Ecclesiae] sedit prior Petrus cui successit Linus » (ibid., II, 3; così pure ibid., II, 9).

CATTEDRA DI S. PIETRO - Cattedra in legno e avori racchiusa nella «c.» di S. Pietro - Basilica di S. Pietro.
CATTEDRA DI S. PIETRO - Cattedra in legno e avori racchiusa nella «c.» di S. Pietro - Basilica di S. Pietro.(da Franchetti, Bernini, Roma 1899)

Dunque la cathedra Petri è la cattedra del primato e dell'unità della dottrina della Chiesa.

Quanto all'istituzione della festa della cathedra Petri (22 febbr.) si ha già nella « Depositio martyrum » (sec. IV) il natale Petri de Cathedra. Tale solennità è spiegata così da s. Agostino (m. nel 430): « institutio solennitatis hodiernae a senioribus nostris cathedra: nomen accepit ideo quod primus apostolus Petrus hodie episcopatus cathedram suscepisse referatur. Recte ergo Ecclesiae natalem sedis illius colunt, quam Apostolus pro Ecclesiarum salutem suscepit » (Serm. 190, 1: PL 39, 2100).

La data del 22 febbr. è dunque quella dell'inizio dell'episcopato romano di S. Pietro. Se ne ha anche una conferma nel catalogo De vigiliis et ieiunii di Perpetuo di Tours (460), in cui si legge: Natale s. Petri Episcopatus (Gregorio di Tours, Hist. Franc., X, 31), nel can. 22 del Concilio di Tours del 567 (Hefele-Leclercq, III, 1, p. 191) e nel Calendario marmoreo di Napoli (sec. IX) che, alla data, si noti bene, del 12 febbr. ricorda il: Dies quo electus est s. Petrus Papa.

Nel Martirologio geronimiano si ha invece una seconda solennità della Cathedra Petri al 18 genn. Tale festa è d'origine gallicana, e non sembra anteriore alla metà ca. del sec. VI. Interessante al riguardo la notizia che si legge nel Martirologio di Gellone, citato dal Mabillon (PL 72, 181): XV Kol. Febr. secundum Gallos Cathedra s. Petri apostoli.

Il testo del Geronimiano compilato ad Auxerre dette al 18 genn. il titolo di Cathedra romana e a quella del 22 febbr. il titolo di Cathedra Antiochema; tale distinzione non ha alcun valore sia storico che liturgico.

La introduzione delle solenni stazioni quaresimali e la loro importanza nella liturgia romana dal sec. VI in poi, fecero andare in disuso a Roma la festa del 22 febbr., perché cadeva quasi sempre in Quaresima, tanto che non la si trova nei sacramentari Gelaviano antico e Gregoriano. Tale festa continuò tuttavia ad essere celebrata nelle Gallicie e nella Spagna, come fanno fede i vari codici del Sacramentario gelaviano del sec. VIII, il Lezionario di Silos, e il Sacramentario mozarabico. Dopo il Mille la ricorrenza del 22 febbr. fa nuovamente intorno anche nei libri liturgici di tipo romano, e non è raro il caso di trovare nei manoscritti o tutte e due (18 genn., 22 febbr.) o solo l'una o l'altra. Paolo IV, il 6 genn. 1558, stabilì che ambedue le feste fossero celebrate nella Chiesa universale, con rito doppio (cf. Bullarium Rom., VI, Torino 1860, pp. 531-32). Nelle due ricorrenze i formulari liturgici sono identici, salvo le lezioni del secondo e terzo Notturno.

Bibliografia5 opere
BIBL.: K. A. H. Kellner, L'anno ecclesiastico, trad. it., Roma 1914, p. 262-68; L. Duchesne, Les origines du culte chrétien, 5e ed., Parigi 1925, p. 284; J. P. Kirsch, Le feste degli Apostoli Pietro e Paolo nel Martirologio geronimiano, in Riv. di arch. cristiana, 2 (1925), pp. 54-83; T. Klauser, Die Cathedra im Totenkult der heidnischen und christlichen Antike, Münster in V. 1927, p. 152-83; P. Batiffol, Cathedra Petri, Parigi 1938, pp. 123-34. Pietro Frutaz-Enrico Josi

Informazioni sulla voce

Di Amato Pietro Frutaz, Enrico Josi

Fonte Amato Pietro Frutaz: firma a stampa; Enrico Josi: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), coll. 1172–1173.

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vol. 3, coll. 1171–1172
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Frutaz, Amato Pietro, and Enrico Josi. “Cattedra di San Pietro, festa della.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 1172–1173. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/cattedra-di-san-pietro-festa-della.

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Frutaz, Amato Pietro, and Enrico Josi. “Cattedra di San Pietro, festa della.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1172–1173. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/cattedra-di-san-pietro-festa-della.

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