Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

CARROLL

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CARROLL. - Sotto questo cognome vanno ricordate due famiglie cattoliche e patriottiche del Maryland dei secc. XVIII e XIX, unite da una certa parentela per via femminile. Alla prima, proveniente dall'Inghilterra (1688) e che ebbe i favori di lord Baltimore (v.), appartiene il patriota CHARLES C. OF CARROLLTON (1737-1832), uomo politico e attivo fautore dell'indipendenza americana, senatore del Maryland. Della seconda, d'origine irlandese (inizio sec. XVIII), fanno parte DANIEL C. (1733-1829), patriota ardente, rappresentante del Maryland al primo congresso coloniale (1780-84) e al Congresso di Philadelphia (1789) per la revisione della Costituzione americana, e il fratello JOHN C., padre della Chiesa cattolica statunitense, primo vescovo e arcivescovo di Baltimora, n. a Upper Marlboro l'8 maggio 1735, m. a Baltimora il 3 dic. 1815. Dopo aver fatto i suoi studi nel collegio gesuitico di St-Omer (Francia), entrò nella Compagnia di Gesù nel 1753 e fu ordinato sacerdote nel 1769. Soppressa la Compagnia (1773), ritornò nel suo Maryland ove lavorò con altri Gesuiti all'evangelizzazione della regione, favorendo inoltre attivamente la causa dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America. Nel 1776 accompagnò nel Canadà B. Franklin, S. Chase e C. C. di Carrollton per invitare i Canadesi a far parte comune con gli Americani per l'indipendenza. Quando Pio VI separò i cattolici americani dalla giurisdizione del vicario apostolico d'Inghilterra, John C. fu nominato prefetto apostolico di tutti gli Stati Uniti d'America (1784); creata la prima sede vescovile d'America nella città di Baltimora (v.), vi fu eletto primo vescovo (1789, consacrato in Inghilterra il 15 ag. 1790) e arcivescovo (1808). In occasione della revisione della Costituzione americana (1789), John C. fu incaricato dai cattolici di preparare un memoriale per la difesa dei diritti dei cattolici che avevano partecipato largamente alla guerra d'indipendenza. Il memoriale fu presentato al Congresso da Washington e sostenuto da Franklin, amico personale di John C., e dai due delegati cattolici Daniele C. e Tommaso Fitz-Simons rappresentanti del Maryland e della Pennsylvania. Si ebbe così l'emendamento all'art. 3° della Costituzione americana circa la libertà di religione, oggi ancora in vigore.

John C. è chiamato a buon diritto il padre della Chiesa cattolica statunitense: trovata poco organizzata, povera e perseguitata dall'intolleranza delle sette protestanti, la lasciò alla sua morte fiorente con vescovi, clero, seminari, case religiose, scuole e collegi di educazione. Egli favorì in modo particolare i Sulpiziani (1791) e la madre E. Seton (v.), fondatrice della Congregazione delle Figlie della Carità. Oltremodo ospitale e caritativo, piacevole nella conversazione, largamente tollerante per le altrui opinioni, era un uomo di grande pietà e di una profonda umiltà, tanto da voler morire steso sul pavimento della sua camera.

Dei pochi scritti che diede alla stampa si ricorda: An Address to the Roman Catholics of the United States of America (Annapolis 1784), risposta all'apostata C. Whaston; An Address from the Roman Catholics of America to G. Washington Esq. President of the U. States (Londra 1790), indirizzo patriottico a G. Washington in occasione della sua elezione a primo presidente degli Stati Uniti; A discourse on General Washington (Baltimora 1800) elogio funebre del padre della patria, tenuto nella cattedrale di Baltimora il 22 febbr. 1800.

Bibliografia10 opere
BIBL.: J. E. Hagerty, C. Charles of Carrollton, in Cath. Enc., III, pp. 379-81; T. F. Meehan, C. Daniel, ibid., p. 381; L. O'Donovan, C. John, ibid., pp. 381-84; C. I. White, Sketch of the origin and progress of the Catholic Church in the U.S.A., appendice al vol. IV della versione inglese di A general History of the Catholic Church, di J. E. Darras, Nuova York 1867, pp. 399-662; M. me de Barberey, Elizabeth Seton et les commencements de l'Eglise catholique aux Etats-Units, 2ª ed., Parigi 1869, pp. 305-306, 360-64 e passim; R. A. Clarke, Lives of the Deceased Bishops of the United States, 3 voll., Nuova York 1872-88; Sommervoegel, II, pp. 779-82; L. A. Leonard, The Life of Charles C., Nuova York 1918; Dilhet-Browne, Beginnings of the Catholic Church in the United States, Washington 1922; P. Guilday, The Life and Times of John C., Nuova York 1922.

A. Pietro Frutaz

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Di Amato Pietro Frutaz

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), coll. 937–938.

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vol. 3, coll. 937–938

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Frutaz, Amato Pietro. “Carroll.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 937–938. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/carroll.

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Frutaz, Amato Pietro. “Carroll.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 937–938. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/carroll.

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