Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Ordini, congregazioni e istituti religiosi Congregazioni ecclesiastiche

SULPIZIANI

English Cita

Noto anche come: inglese: Sulpician Fathers, Society of Saint-Sulpice, Society of the Priests of Saint Sulpice; francese: Compagnie des Prêtres de Saint-Sulpice, Société de Saint-Sulpice

SULPIZIANI. - Furono fondati a Parigi nel 1642 da J. J. Olier (v.), parroco di S. Sulpizio, per rialzare le sorti del clero francese caduto in lamentevole stato. Il rimedio era stato già indicato dal Concilio di Trento con la istituzione dei seminari, ma i tentativi fatti non erano riusciti.

L'Olier non volle fondare una congregazione religiosa di larga diffusione, ma una ristretta società di preti secolari destinati alla direzione dei seminari.

I S. non hanno voti e son legati dal solo vincolo della carità. Son preti secolari per la formazione di preti secolari. Il loro sistema educativo si basa sulla separazione dei piccoli (collegiali, piccoli seminaristi) dai grandi (filosofi) e dai teologi (gran seminario) e nella partecipazione a tutti gli uffici ed esercizi del seminario. Il metodo di governo astrae totalmente, o quasi, da mezzi disciplinari: basta il richiamo al dovere; in ultimo si ricorre all'espulsione. I S. agiscono sui giovani soprattutto coltivando la vita interiore: danno grande importanza alla lettura spirituale o «conferenza» quotidiana fatta dal superiore a tutta la comunità, e alla direzione spirituale individuale di ogni settimana da parte del padre spirituale, indipendentemente dalla confessione sacramentale. L'apostolato dei S. continua ad esercitarsi sul clero anche dopo il seminario, sia dal punto di vista intellettuale (pubblicazioni, conferenze, ecc.), che spirituale (confessioni, ritiri, ecc.).

Fra i martiri della Rivoluzione si contano 9 s. e 30 ecclesiastici da essi educati e formati nei seminari, ivi compresi 3 vescovi. La spiritualità della Società è quella della «scuola francese», e si riallaccia al De Bérulle, a s. Giovanni Eudes, a s. Francesco di Sales.

SULPIZIANI - La «Solitude» o noviziato dei Preti di S. Sulpizio. Sullo sfondo il campanile della chiesa parrocchiale d'Issy.
SULPIZIANI - La «Solitude» o noviziato dei Preti di S. Sulpizio. Sullo sfondo il campanile della chiesa parrocchiale d'Issy.(fot. Jean Collar)

Nella storia della Società meritano particolare rilievo A. di Bretonville, successore dell'Olier, che aprì le prime case, L. Tronson, chiamato a giusto titolo il legislatore della Società; J. A. Emery, celebre per la sua attività durante la Rivoluzione e la fermezza usata con Napoleone, H. Garriguet, restauratore della Società dopo la separazione del 1904 e la guerra del 1915-18, il card. Verdier, prima superiore generale poi arcivescovo di Parigi (1864-1940). La Società è retta da costituzioni proprie approvate da Benedetto XV nel 1921 e da Pio XI nel 1931. Ha un superiore generale eletto a vita, assistito da quattro consultori. Divisa in tre province: Francia, Canada, Stati Uniti, conta ca. 600 soggetti e dirige 48 seminari in Francia, 9 nel Canada, 12 negli Stati Uniti. La casa generalizia è a S. Sulpizio, la Procura generale a Roma con un collegio della provincia canadese. - Vedi tav. CVI.

In alto: SEMINARIO DI FILOSOFIA - Issy. In basso: SEMINARIO DI TEOLOGIA. Il giardino disegnato da A. Le Nôtre (sec. XVII) fu proprietà di Margherita di Valois - Issy.
Tav. CVI In alto: SEMINARIO DI FILOSOFIA - Issy. In basso: SEMINARIO DI TEOLOGIA. Il giardino disegnato da A. Le Nôtre (sec. XVII) fu proprietà di Margherita di Valois - Issy.(fot. Jean Collas)
Bibliografia9 opere
BIBL.: M. Baudrand, Mém. sur la vie de M. Olier et sur le séminaire de S. Sulpice, Parigi 1682; M. Faillon, Vie de J.-J. Olier, ivi 1873; L. Bertrand, Bibl. sulpicienne, 3 voll., ivi 1900; F. Monier, Vie de J.-J. Olier, ivi 1914; L. Bremond, Hist. littér. du sentiment religieux en France, ivi 1924; G. Goyau, Une épopée mystique; les origin. religieux. du Canada, ivi 1924; J. Monval, Les Sulpiciens, ivi 1934; C. Leflon, Monsieur Emery, 2 voll., ivi 1945.

Michele Ruggero Jeune

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Di Michele Ruggero Jeuné

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1501–1502.

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vol. 11, coll. 1501–1502

Altre voci di Michele Ruggero Jeuné: TRONSON, LOUIS · SAUVÉ, CHARLES · OLIER, JEAN-JACQUES · FLAGET, BENOÎT-JOSEPH

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Jeune, Ruggero Michele. “Sulpiziani.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1501–1502. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/sulpiziani.

MLA

Jeune, Ruggero Michele. “Sulpiziani.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1501–1502. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/sulpiziani.

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