CAVALLERIZZO MAGGIORE DI SUA SANTITÀ

CAVALLERIZZO MAGGIORE DI SUA SAN-

TITÀ. - Appartiene alla famiglia pontificia, come il secondo dei camerieri segreti di spada e cappa partecipanti. La sua carica cessa con la morte del Pontefice. Il prior. stabuli viene già ricordato nel 590 . Il titolo attuale risale a Benedetto XII. Il c. m. presiedeva alle scuderie palatine, sue dipendenze e pertinenze, di concerto ed alle dipendenze di mons. maggiordomo, avendo parte, per disposizione dei sommi pontefici Leone XII e Gregorio XVI (1832) nell'amministrazione del S. Palazzo. Egli dirigeva la scuderia per mezzo di un sopraintendente. Al c. m. spettava l'aprire ed il chiudere lo sportello della carrozza e della portantina del S. Padre, come il presentargli il cavallo in occasione delle cavalcate. Ora questa carica, alla quale non corrisponde alcuna funzione, è un titolo onorifico.
BibL.: G. Moroni, s. V. in Dic. di erudizione storico-ecclesiastica, XI, Venezia 1841, pp. 24-30. Guelielmo Felici
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(Art. Felici)