CAVE, WILLIAM. - N. a Pickwell nel Leicester-shire nel 1637, m. a Windsor nel 1713. Ministro anglicano. Educato a Cambridge nel Collegio di S. Giovanni, vicario e rettore di molte parrocchie, cappellano di Carlo II, canonico di Windsor. Teologo, storico e critico ecclesiastico di vasta erudizione, soprattutto per i suoi tempi, ma privo di senso critico e spesso parziale nei giudizi, come rilevarono i suoi avversari, fra i quali fu Jean le Clerc. Fra le opere più importanti sono: Primitivie christianis (Londra 1672), la Chiesa primitiva nei suoi rapporti con il paganesimo; Tabulae ecclesiasticae (ivi 1674), catalogo degli scrittori ecclesiastici antichi; Apostolici (ivi 1677), storia di personaggi dei primi tre secoli della Chiesa, e Scriptorum Ecclesiasticorum Historia Litteraria (ivi 1688-98), di cui esiste un'edizione postuma (Oxford 1740-43) con numerose aggiunte dell'autore stesso. Per spirito protestante e antirromano tutte le opere del C. sono all'Indice (decr. 11 nov. 1693).
CAVE, WILLIAM
BIBL.: C. Constantin, in DThC, II, coll. 2044-45.