CEROFERARIO. - È colui che nelle funzioni solenni porta il cero acceso sul candelabro. Anticamente, in segno di speciale onore, i c. precedevano le dignità dell'impero romano, poi i solenni cortei papali e dei vescovi in genere allorché si recavano in chiesa per la solenne celebrazione della Messa. Uguale significato avevano i sette accoliti che, insieme al suddiacono turiferario, con torce accese precedevano il papa nel corteo verso l'altare nei solenni pontificali stazionali.
Da Innocenzo III si sa che i c. ordinari eran due: solo nelle grandi solennità sette: « Praeferuntur duo luminaria cum incenso... in maioribus autem solemnitatibus septem candelabra coram Pontifice deferuntur » (De Sacro Altaris Mysterio, I, 8). L'Ordo Romana, del sec. XIV, non parla già più per lo stesso corteo papale che di due candelabri. Giunti all'altare i c. si ponevano ai lati o dietro l'altare e sorreggevano i candelabri, oppure li ponevano in terra. Attualmente due c. con candelabri sono prescritti nella Messa e nei Vespri solenni in terzo, nonché nelle processioni ai lati della croce parrocchiale. Sono anche richieste almeno due candele accese che accompagnino il S.mo Sacramento.