CERRETTI, Bonaventura. - Cardinale, n. a Bardano di Orvieto il 17 giugno 1872, m. a Roma l'8 maggio 1933. Ordinato sacerdote nel 1895 , entrò nel 1902 alla segreteria di Stato; nel febbr. del 1904 parti per il Messico come segretario di quelle delegazione; di là passò a Washington in qualità di uditore (19061914). Primo delegato apostolico in Australasia ed arcivescovo titolare di Corinto nel 1914, divenne nel 1917 segretario per gli Affari ecclesiastici straordinari.
Fu in missione speciale a Parigi durante la conferenza per la pace (maggio-giugno 1919) per la difesa degli interessi della Chiesa cattolica nei riguardi delle missioni nelle ex colonie tedesche, minacciate dagli artt. 122 e 438 del trattato di Versailles (G. Michr, Quellen zur Geschichte des Papsttums und des römischen Katholizismus, Tubinga 1934). Una nota delJBalfour al C., ai primi di giugno, assicurava benevola interpretazione di quelle pericolose stipulazioni. In questa circostanza avvenne l'incontro ( 1° giugno 1919) all'hôtel Ritz del C. con il primo ministro italiano Vittorio Emanuele Orlando, e fu discusso per incarico della S. Sede un progetto di soluzione della questione romana. Le trattative furono interrotte dalla caduta del ministero Orlando ( 19 giugno).
Nell'ag. del 1921 il C. entrava come nunzio in Francia, ove ebbe grande parte nell'assestare l'esistenza legale della Chiesa francese ed i rapporti di quel governo con la S. Sede. Creato cardinale di S. Cecilia il 14 dic. 1925, fu anche arciprete di S.Maria Maggiore (1930) e vescovo di Velletri (1933).
CERRETTI, BONAVENTURA
Bibl.: J. Schmidlin, Papstgeschichte der neuesten Zeit, III, Monaco 1936, passim, V. indice e note bibliografiche; [G. De Luca], Il card. B. C., Roma 1939, dove a pp. 223-30 è il diario del C. del giugno 1919; V. E. Orlando, I miei rapporti di governo con la S. Sede, 2² ed., Milano 1942, pp. 117-44 e in appendice, pp. 173-79.