COLECCHI, OTTAVIO. - Filosofo, n. a Pescocostanzo (Aquila) il 18 ott. 1773, m. a Napoli il 25 ag. 1847. Ordinato sacerdote nell'Ordine domenicano, ne uscì in seguito per trasferirsi in Russia come precettore alla corte imperiale. Tornato in Italia, aprì a Napoli una scuola privata di filosofia, com'era allora costume dei dotti non investiti di cattedre ufficiali. Nel suo insegnamento il C. si sforzò di realizzare una conciliazione tra realismo e criticismo kantiano, combattendo il Galluppi, allora professore all'Università, senza peraltro nominarlo mai nei propri scritti.
Tra le opere notevoli per il pensiero del C. restano le Questioni filosofiche (3 voll., Napoli 1843; il vol. III fu pubblicato nel 1857).