COLLINS, ANTHONY. - Deista inglese, n. a Heston il 21 giugno 1676, m. a Londra il 31 dic. 1729. Amico e discepolo di Locke, difese il «libero pensiero». Pur ammettendo una certa fede in Dio in quanto conosciuto dalla ragione, C. è nemico critico del Credo cristiano.
Applicò il metodo razionalista anche all'esogesi biblica, e specialmente alla valutazione delle profezie, concludendo che queste vanno considerate come mere allegorie. Opera principale: A Discourse of Free-Thinking occasioned by the Rise and the Growth of a Sect called Free-Thinkers (Londra 1713). Fu messo all'Indice con decreto 1° ott. 1715.