COLLIO, FRANCESCO. - Teologo italiano, n. a Brusimpiano pieve di Arcisate nella seconda metà del sec. XVI, m. a Milano nel 1640. Fattosi Oblato dei SS. Ambrogio e Carlo nel 1609, fu uno dei primi dottori dell'Ambrosiana. Nel 1631 fu fatto canonico e penitenziere del Duomo. Come teologo fu lodato dal Lugo.
Pubblicò le tesi sostenute davanti al card. Federico Borromeo e 16 vescovi il 7 maggio 1609 (Conclusiones in sacra theologia, Milano 1609) e due vaste monografie: De Sanguisae Christi (ivi 1617) e De animabus paganorum (2 voll., ivi 1622). In quest'ultima, premesso che i pagani possono operare il bene ed esposti i diversi modi con i quali Dio li illumina, discute, basandosi sui Padri, intorno alla salvezza dei più celebri tra essi.