COLINI, LUDOVICO

COLINI, LUDOVICO. - Teologo francescano, detto comunemente L. da Castelplanio, n. a Castelplanio (Ancona) il 31 marzo 1830, m. a Roma il 19 dic. 1874. Vestito l'abito dei Minori alla Porziuncola (Assisi) nel 1845, si formò una solida cultura teologica con lo studio e l'insegnamento. Nel 1862, divenuto teologo privato di mons. Bernardino Trionfetti (già ministro generale dei Frati Minori e poi vescovo di Terracina, Sezze e Piperno), lo seguì al Concilio Vaticano, dove fu conosciuto e stimato.
Pubblicò: Esposizione del Sillabo (Velletri 1865); Il Concilio Ecumenico Vaticano al cospetto dell'odierna società (Napoli 1869, 2a ed. Torino 1870); Il Concilio Ecumenico Vaticano ed i cattolici liberali (Torino 1870); De controversia infallibilitatis (Napoli 1870); Maria nel consiglio dell'Eterno, ovvero la Vergine predestinata alla missione medesima con Gesù Cristo (4 voll., 1872 sgg., 2a ed. 1904, 3a ed. Milano 1942, in riassunto di M. Andreoletti a cura di A. Gemelli): è il capolavoro del C. e uno dei più vasti studi moderni di mariologia; Seraphicus Doctor Bonaventura in Oecumenicis Catholicae Ecclesiae Conciliis cum Patribus dogmata definiens (Roma 1874).

BIBL.: C. da Valcamonica, L'Ordine Serafico nel Concilio Vaticano, Venezia 1872, passim; E. Longpre, Ludovico C., in DTHC, IX, coll. 1070-171; D. Scaramuzzi, L'Assunzione corporea di Maria al cielo, nella scuola francescana moderna, in Atti del Congresso nazionale mariano dei Frati Minori d'Italia, Roma 1948.