COLOMBI, BONAVENTURA. - Teologo, predicatore esimio dell'Ordine dei Conventuali, n. a Nizza verso il principio del sec. XVII, m. dopo il 1670.
Lasciò varie opere di apologia francescana e di filosofia. Si ricordano l'Apologia Seraphica adversus opinantes s. Franciscum, Minorum institutorem, religionem Eremitarum S. Augustini fuisse professum (Aix 1658), il Novus Cursus
philosophicus in via Scoti (Lione 1669), e vari trattati di filosofia razionale, naturale e morale.