COCHELET, ANASTASE. - Teologo carmelitano, n. nel 1551 in Mézières (Champagne), m. a Reims nel 1624. Fu religioso nel convento di Reims, dottore in teologia nell'Università di Parigi, successivamente priore dei conventi di Reims e di Parigi, e infine provinciale. Uomo dotto e strenuo difensore della fede cattolica contro il protestantesimo, rinomato predicatore, membro della lega francese per mantenere in Francia l'unità del culto, resistette ai re Enrico III e IV, amici degli ugonotti, e dovette perciò rifugiarsi nel Belgio, dove restò dal 1594 al 1617.
Opere: Palaestrita honoris D. Virginis Hallensis pro Iusto Lipsio, adversus dissertationem mensiti idoli Hallensis... (Anversa 1607, 1627); Calvini infernus adversus eundem Polyandrum (ivi 1606, 1610); Coemeterium Calvini, adversus eundem Polyandrum (ivi 1612); Répétitions du St Sacrifice de la Messe en forme d'homilies (ivi 1602); Commentaire catholique en forme de discours (ivi 1616).
Ambrogio di Santa Teresa