COMPLUTENSES. - Sono così chiamati quei
carmelitani scalzi, professori di filosofia nel collegio
di S. Cirillo di Alcalà de Henares (Complutum) che
pubblicarono un corso filosofico sotto forma di Di-
sputaciones sulle opere di Aristotele, steso secondo la
genuina dottrina di s. Tommaso di Aquino.
Il corso uscì da prima in 4 voll. con il titolo: Col-
legium Complutense philosophicum, hoc est artium cursus,
sive disputationes in Aristotelis, dialecticam et philosophiam
naturalem, juxta Angelici Doctoris D. Thomae doctrinam
et eius scholam (Alcalà 1624 sgg.). Il primo volume, con-
cernente la logica, è dovuto a Michele della S.ma Tri-
nità (m. nel 1661); gli altri tre, che riguardano la fisica
e la psicologia, ad Antonio della Madre di Dio (m. nel
1641). Il Carmelitano francese Biagio della Concezione
(m. nel 1694) aggiunse la parte concernente la metafi-
sica (2 voll., Parigi 1640-42) e la parte concernente l'etica
(ivi 1647). Il corso, poi, non molto adatto per la sua lun-
ghiezza agli alunni, fu ristretto, meglio ordinato e accre-
suito di disputationes a complemento della materia da
Giovanni dell'Annunciazione (5 voll., Lione 1669-71;
Colonia 1732) con il titolo: Collegium Complutense...
cursus ad breviorum formam collectus et novo ordine ac
facilior estylo dispositus; dove la dottrina non è personale,
ma rappresenta il pensiero ufficiale dell'Ordine. Il corso
e il compendio conobbero molte edizioni e si affermarono
nella scuola di molte nazioni e di parecchi Ordini reli-
giosi, per la loro chiarezza e soprattutto per il loro attac-
camento a s. Tommaso; e SPES (v.), anch'essi dello stesso Ordine, professori a Sa-
lamanca, che pubblicarono il corso teologico.