COLIN, ELIE. - Missionario e astronomo francese, n. a Graulhet (Tarn) il 28 nov. 1852, m. a Tanariva l'11 apr. 1923. Entrò nel 1870 nel noviziato dei Gesuiti a Tolosa. Era sacerdote da due anni quando i superiori l'incaricarono (1887) d'una fondazione scientifica destinata ad aumentare il prestigio e l'utilità della nascente missione di Madagascar.
Nel 1889 poneva la prima pietra della specola di Ambohidempona (presso Tanariva); lo stesso anno iniziava con il p. Desiderato Roblet la triangolazione dell'Inerina che, continuata dopo la guerra hova, è la base
di tutta la cartografia di Madagascar centrale. Mentre la malattia allontanava il p. C. dall'isola (1892), la specola veniva distrutta alla fine della guerra franco-rosa. Il p. C. la rialzò l'anno seguente e d'allora in poi nonostante gravi difficoltà finanziarie, si diede tutto al paziente lavoro scientifico, sismologico, magnetico, astronomico, geodetico e massime meteorologico della colonia, specialmente per la segnalazione dei cicloni. Il governo riconobbe, con alte distinzioni, i servizi resi alla opera colonizzatrice; dal 1899, il p. C. era membro corrispondente dell'Istituto di Francia. La sua bibliografia, raccolta dal suo successore, conta più di 168 numeri fra libri, articoli, osservazioni e carte. Si notano due titoli fuori della sua specialità; con il p. P. Suan, pubblicò un volume divulgativo sull'isola: Madagascar et la mission catholique (Parigi 1895); ottimo musica, raccolse con cura i vecchi canti dei nativi: Melodies malgaches (Tanariva 1899).