COLLADO, DIEGO

COLLADO, DIEGO. - Domenicano, n. a Miaja-das (Spagna) m. in naufragio nel 1641. Giunto nelle Filippine, nel 1611, nel 1619 fu inviato al Giappone, dove inferiva la persecuzione. Nominato superiore della missione, percorse le varie province per confortare i fedeli. Scrisse pure varie opere sulla lingua cinese e giapponese.
Siccome alcuni pretendevano che gli ordini mendicanti non avessero la facoltà di evangelizzare il Giappone, il p. C. partì per Roma per esporre la questione alla S. Sede. La vertenza fu risolta con la bolla Ex debito (22 febbr. 1633), di Urbano VIII, con cui si concedeva a tutti gli ordini e istituti religiosi, ed anche alla Compagnia di Gesù, la facoltà di predicare il Vangelo nella Cina, nel Giappone e nelle isole, province e regioni adiacenti nonché nei regni dell'India. Ripartito nel 1637 per le Filippine, fu destinato a Cagayán, dove si diede pienamente al sacro ministero. Ritornando da Cagayán a Manila, la nave si capovolse: egli poteva salvarsi, poiché era un gran nuotatore; ma restò sulla nave per confortare gli altri naufraghi e peri con loro vicino a Cabicungam.

BIBL.: A. Bremond, Bullarium Ordinis Praedicatorum, VI, Roma 1735, p. 89; J. Ferrando y J. Fonseca, Historia de los Dominicos en las Islas Filipinas y en sus Misiones del Japón, China, Tung-Kin y Formosa, II, Madrid 1870, pp. 101-108, 414-416; H. Ocio, Compendio de la Reseña biográfica de los Religiosos de la prov. del SS. Rosario de Filipinas, ivi 1895, p. 83.
Emanuele Montoto