COLLETTA. — Indica: 1) il luogo di convegno che negli antichi Ordini romani viene indicato regolarmente nei singoli giorni di Quaresima (ades., Collaetia ad S. Anastasian); 2) l’orazione del giorno che anticamente si diceva sopra il popolo adunato per la celebrazione della S. Messa; 3) fin dal sec. IX, è il nome della prima orazione della Messa, che riassume i voti dei fedeli, e come tale si trova nel Messale romano. L’antico rito romano ammette una sola c., ciò che è rimasto ancor oggi di regola generale per le feste, mentre gli altri giorni ne ammettono anche di più.
BILL: B. Capelle, Collaetia, in Revue bénédictine, 42 (1930), pp. 197-204; I. Schuster, Liber Sacramentorum, 3ª ed., I, Torino 1932, pp. 87-89; III, pp. 39, 63; G. Destefani, La S. Messa nella liturgia romana, ivi 1935, pp. 420-50; L. Eisenhofer, Compendio di liturgia, trad. it., Torino 1940, p. 130; Ph. Oppenheim, Tractatus de textibus liturgicis, Roma 1945, p. 55 sq.; Filippo Oppenheim