COMPUTUS DE PASCHA. - È un opuscolo attribuito da un manoscritto a s. Cipriano di Carta- gine, ma certamente apocrifo, perché scritto, come di- chiara l'ignoto autore, nel 5° anno di Gordiano (243), quando Cipriano doveva essere ancora pagano, men- tre quella trattazione mostra la mano d'un cristiano molto istruito. Vi si vuol fissare la data della Pasqua, correggendo l'errore di tre giorni in meno in cui era incorso Ippolito nel suo ciclo pasquale di 16 anni; più che di calcoli astronomici, lo scrittore, che attri- buisce lo sbaglio del suo predecessore a errata inter- pretazione della Bibbia, si serve di citazioni bibliche e si appella all'ispirazione divina. Dal testo biblico usato l'autore sembra essere africano.
COMPUTUS DE PASCHA
BIBL.: Edizioni: PL 4, 939-74; Hartel, in CSEL, III, parte 3, Vienna 1871, pp. 284-71. Studi: P. Hufnagy, Die pseudocy- prämatische Schrift De pascha computus, Augsburg 1896; P. Mon- caux, Hist. litt. de l'Afrique chrét., II, Parigi 1902, pp. 79-102; Schanz - Krüger, pp. 379-81; Moricca, I, pp. 512-16.