CONDUCTUS. - È una delle forme musicali più interessanti del medioevo, nella quale il compositore aveva libertà di scelta per il testo e per ispirazione. Si distingue il c. monodico e quello polifonico.
Il primo è un canto latino per accompagnare l'incedere di una persona in una funzione liturgica o extraliturgica, come i versus ante Evangelium cantandi di Hartmann di S. Gallo, i c. ad tabulam, ad ludos ecc., e l'ufficio di Pierre de Corbeil. Per le funzioni extraliturgiche si conoscono fra gli altri i c. reginae venientis ad regem, i c. referentium vasa ante Danielem ed altri, conservati nel manoscritto di Beauvais de 1140 in cui si trova per la prima volta la parola c. Il secondo era un canto a più voci su di un testo unico, latino e quasi sempre metrico, nel quale le voci procedevano concordi. Se la melodia era semplice o adornata si aveva il c. sillabico ed il c. melismatico. I teoretici medievali parlano anche di c. habens caudam con un lungo melisma al principio, in mezzo o in fine. Come per tutte le composizioni medievali, i compositori dei c. sono sconosciuti: si sa solo che Perotinus Magnus ne ha composti molti, monodici e polifonici. I testi latini hanno un contenuto vario, sia religioso che profano.