CONDULMER, FRANCESCO. - Cardinale, nipote di Eugenio IV, n. a Venezia. Creato cardinale dallo zio il 19 sett. 1431 e nominato camerlengo, ebbe presso di lui molto potere nei primi anni del pontificato. Fu preso prigioniero dai Romani nella rivoluzione del 1434; sul principio del genn. 1440 cedette il camer- lengato a Ludovico Trevisan, patriarca di Aquileia, e divenne vicecancelliere. Nel 1444 fu inviato a Ve- nezia per armare dieci navi ed insieme con altre, armate dal Papa, si portò nei Dardanelli per impedire ai Tur- chi di trasportare truppe dall'Asia Minore in aiuto dell'esercito che combatteva in Europa contro i cri- stiani condotti dal card. Giuliano Cesarini, ma non riuscì nell'intento. Partecipò all'elezione di Nicolò V (6 marzo 1447), che lo inviò subito a Tivoli incontro ad Alfonso re di Napoli. Morì il 30 ott. 1453; dal 1443 era vescovo di Porto.
CONDULMER, FRANCESCO
BIBL.: Pastor, I, passim; P. Paschini, Roma nel Rinascimento, Bologna 1939, p. 12.