CONFUSIONE MENTALE

CONFUSIONE MENTALE. - Stato caratteristico proprio dell'amenza (v.), consecutivo a intossicazioni acute e croniche o al grave disordine ideativo prodotto da violenti traumi emozionali. Le idee perdono la loro chiarezza e i rapporti di correlazione logica, richiamandosi tra loro attraverso legami di semplice contiguità. L'attività razionativa e critica è più o meno abolita, per cui l'attività mentale si svolge spesso in condizioni di assurdità simili a quelle del sogno, fino a una dissociazione della personalità tale da abolire ogni forma di pensiero. Nel corso di un'attività mentale così vaga e caotica, l'individuo colpito da c. m. è da considerarsi incapace di porsi in rapporto logico con chi lo circonda e privo di responsabilità morale.

BML.: O. Bumke, Trattato di psichiatria, I, Torino 1927; G. Moglie, Manuale di psichiatria, Roma 1946. Giuseppe de Ninno