CONTENSON, GUILLAUME-VINCENT

CONTENSON, GUILLAUME-VINCENT. - Teologo e predicatore domenicano, n. ad Auvillar (Tarne-et-Garonne) nel 1641, m. a Creil (Oise) il 26 dic. 1674. Entrò fra i Domenicani a Tolosa (1636) e, compiuti gli studi, insegnò filosofia ad Albi (1664-63) polemizzando con i protestanti che l'infestavano, indi teologia a Tolosa (1666) e in molti seminari, esplicando pure una vasta attività oratoria.

Nel frattempo lavorò intorno all'unica sua opera, la Theologia mentis et cordis (Leone 1668 sgg.), terminata dal p. A. Massoulié (1632-1706). Ispirandosi forse alla Théologie affettive di Luigi Bail (1610-60), corso di meditazione più che di dogmatica, il C. vi profuse la sua vasta dottrina e un vigile senso teologico. Discostandosi dalla aridità scolastica, arricchì ogni tesi (speculatio) di una reflexio, spesso intessuta di brani patristici, nella quale, traendo i motivi dal dottrinale esposto, offre succosa materia di meditazione e unisce così all'attività affettiva del cuore l'indagine astratta della mente. De buon discepolo del Baron il C. combatté il probabilismo: la sua dissertazione De novello probabilitatis commento (Theol. mentis etc., lib. VI, diss. III) è stata giudicata prolissa e alquanto eccessiva. S. Alfonso lo ritiene un moralista rigoroso. Nella questione giansenista il C. fu meno deciso su quello che Giansenio avrebbe effettivamente inteso. La sua opera tuttavia ha avuto fortuna e se ne conoscono molte edizioni; si noti in particolare quella di Venezia del 1727 (a voll. in-fol.).

BIBL.: Quétif-Echard, II (1721), pp. 656-57; Hurter, IV, col. 35; R. Coulon, s. V. in DThC, III, coll. 1631-33.

Timoteo Centi

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“CONTENSON, GUILLAUME-VINCENT.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 267. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/contenson-guillaume-vincent.