COROZAIN

COROZAIN. - Città della Galilea più volte visitata dal Salvatore, ma che non ne accolse il messaggio e fu insieme a Cafarnao e Bethsaida compresa nella maledizione riferita da Mt. 11, 20-24; Lc. 10, 12-15.

L'indicazione topografica di Eusebio (Onom., 175, 24): «villaggio deserto a 2 miglia da Cafarnao» corrisponde precisamente al sito desolato, in pieno paesaggio basilico, di Hírbet Kerázch, 3 km. a nord di Tell-Húm (Cafarnao).

Nella esplorazione archeologica tedesca del 1905, fra le rovine degli edifici, fu messa in luce una sinagoga in durissime pietre nere basiliche, simile nella struttura e nella decorazione a quella di Tell-Húm e ad altre ritrovate in Galilea del sec. II-III. Notevole fra le rovine la intera cattedra dell'arcisinagogo con iscrizione ebraico-aramaica che ricorda Iudan, figlio d'Iamaele, costruttore dell'edificio.

BIBL.: L. Heidet, s. V. in DB, II, col. 1016; H. Kohl-C. Wetzinger, Antike Synagogen in Galilea, Lipsia 1916, pp. 41-58.

Donato Baldi

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“COROZAIN.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 343. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/corozain.