CRAMPON, JOSEPH-THÉODORE-AUGUSTIN. - Esegeta francese, n. a Franvillers (diocesi di Amiens) il 4 febbr. 1826, m. a Parigi il 16 ag. 1894. Nel seminario di S. Sulpizio a Parigi ebbe come professore di lingua ebraica il celebre Le Hir. Più che all'inscrizione dedicò la sua vita alla pubblicazione di varie opere, come il commentario della S. Scrittura di Cornelio a Lapide (21 voll., Parigi 1857-63), l'Explanatio in Psalmos di s. Roberto Bellarmino, alla quale aggiunse una nuova versione latina dall'origine ebraico (ivi 1861), il commentario di Baltassare Cordier su Giobbe (ivi 1861), ecc. La sua opera principale fu la traduzione di tutta la Bibbia dai testi originali, con introduzioni e note. Fu il primo lavoro del genere di un cattolico (salvo due tentativi senza seguito in Germania), dal Concilio di Trento in poi.
Il C. poté però pubblicare soltanto la sua traduzione con note del Pentateuco (Tournai 1894); il resto del Vecchio Testamento uscì a cura di alcuni padri della Compagnia di Gesù professori di S. Scrittura, fra i quali J. Corlay (ivi 1898-1904). Quanto al Nuovo Testamento, fu semplicemente riveduta la versione della Volgata che il C. aveva pubblicata a Tournai nel 1885. Un'edizione della traduzione del C. con poche note, uscita in un volume nel 1905, fu più volte aggiornata e perfino integralmente

rifatta negli anni 1923, 1930, 1938; è molto in uso presso il pubblico colto ed utile agli studiosi.