CORSINI, EDOARDO. - Scolopio, n. a Fanano, località di Felicarolo, il 4 ott. 1702; m. a Pisa il 30 nov. 1765. Poligrafo illustre, fu uno degli uomini più dotti del suo tempo, tenuto in grande stima da papa Benedetto XIV. Giovanissimo ebbe la cattedra di logica e di eloquenza nella Università di Pisa, e
pubblicò in latino un apprezzatissimo corso di filosofia.
Fu anche eminente grecista e archeologo, e tra le sue opere divennero celebri i Fasti attici, le Dissertazioni agonistiche, le Notae Graecorum, ecc., nonché la Series praefectorum Urbis, che gli procurò non poche critiche. Dal 1754 al 1760 visse in Roma come generale dell'Ordine, facendo, poi, ritorno ai suoi studi nell'Università di Pisa.
Scriptores Scholarum Piarum, I, Roma 1900; V. Viti, Lo scolopio E. C., del secolo XVIII, Firenze 1933. Leodegario Picanvol