CRISIPPO di GERUSALEMME. - Prete di Geru- salemme del sec. V, scrittore e oratore insigne, n. prima del 409, m. nel 479. Originario di Cappadocia, C. andò in Palestina con i suoi due fratelli maggiori, Cosma e Gabriele, tra gli anni 425 e 430 ed abbracciò con essi la vita monastica nel convento di S. Eutimio. Dapprima economo della laura, ordinato prete verso il 455, successe a suo fratello Cosma nella carica di starophyllax (cioè guardiano della santa Croce nella chiesa del Santo Sepolcro, l’Anastasis, di Gerusa- lemme), quando questi divenne metropolitano di Sci- topoli. Egli occupò questa carica fino alla sua morte.
Secondo Cirillo di Scitopoli, Vita di Sant’Eutimio, ed. J. B. Cotelier, Monumenta Graeca, IV, 30, 42, 45, 67, 76, egli compose numerosi scritti, che si riducono presentemente a 4 omelie o panegirici: 1) Elogio di Santa Maria, Madre di Dio, composto per la festa mariale pri- mitiva, la domenica prima di Natale, pubblicato con traduzione latina nell’Auctarium di Fronton-le-Duc, t. II, Parigi 1624, pp. 424-30, ripubblicato con correzioni da M. Jugie, Patrologia orientalis di R. Graffin, XIX, Pa- rigi 1925, pp. 336-43; 2) Panegirico di s. Teodoro Tiren, ed. A. Sigalas, nel Byzantinisches Archiv, VII, Lipsia 1921; 3) Panegirico dell’arcangelo Michele, ed. A. Sigalas, in Bu- cavvaxl Zvouba, 3 (Atene 1926), pp. 85-93; 4) Panegi- rico di s. Giovanni il Precursore, ed. A. Sigalas, nel By- zantinisch-neugriechische fahrbücher, Berlino e Atene 1937.
Combeffa aveva già pubblicato una traduzione latina di quest’opera nella sua Bibliotheca Patrum concionatoria, VII, Parigi 1662, pp. 803-808.