DE GREGORIO, EMANUELE. - Cardinale, n. a Napoli il 18 dic. 1758, m. a Roma il 7 nov. 1839. Al tempo della Repubblica romana del 1798, fu, con grande suo orrore, designato dal generale francese Dallemagne e dal governo repubblicano quale antipapa da opporsi a Pio VI, prigioniero a Siena. Scampato da tale frangente, si rifugiò presso il Papa per protestargli la sua incondizionata devozione. Durante la prigionia di Pio VII a Savona esercitò per qualche tempo in Roma le funzioni di delegato apostolico, finché non gli fu intimato di recarsi a Parigi, ove il 2 genn. 1811 fu arrestato, e detenuto fino alla caduta di Napoleone. Liberato, si fermò ancora in Francia al fine di recuperare i tesori vaticani rapiti dai Francesi. Pio VII lo creò cardinale l'8 marzo 1816 ed in tale qualità fece parte di numerose Congregazioni.
DE GREGORIO, EMANUELE
BIBL.: G. Barluzzi, Elogio storico del card. E. de G., Roma 1840.
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“DE GREGORIO, EMANUELE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 780. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/de-gregorio-emanuele.