DEL COLLE, RAFFAELLINO. - Raffaello di Michelangelo di Luca di Michelangelo dal Colle, pittore, n. a Borgo S. Sepolcro nel 1490 ca., m. ivi il 17 nov. 1566. Fu scolaro di Raffaello e di Giulio Romano, con il quale collaborò alla decorazione della sala di Costantino (gli si attribuisce l'affresco con il regalo di Costantino al Papa, 1525).
Nella villa imperiale di Pesaro gli viene assegnata la decorazione della sala con la Calunnia di Apelle. Esegui numerosi dipinti dimorando a Borgo S. Sepolcro (1530); tra i quali da ricordare la Resurrezione di Cristo nel Duomo, di un manierismo tra raffaellesco e michelangio-lesco, con toscanismi vasariani. Tali caratteri, talora modificati con influssi nordici, si ritrovano nella Deposizione, nella Annunciazione e nella Assunzione, opere conservate nel museo Civico di Città di Castello.
BIML: B. Patzak, Die Villa Imperiale in Pesaro, Lipsia 1908, p. 225; W. Bombe, s. V. in Thieme-Becker, VII, p. 215; H. Voss, Die Malerei der Spätrenaissance in Rom und Florenz, L. Berlin 1920, p. 98 seq.