DUHRING, KARL EUGEN. - Filosofo, n. a Berlino nel 1833, m. a Nowawes nel 1921. Fu dal 1863 al 1877 libero docente a Berlino. Positivista, partito dall'empirismo, finì nel materialismo dogmatico: la materia universale originale progredisce per una legge intrinseca fino alla suprema forma della coscienza. L'autonomia sociale umana è l'ideale supremo. Lottò tutta la vita a diffondere e difendere il suo evoluzionismo ottimistico. L'Engels partendo dalle sue posizioni rigidamente marxiste polemizzò contro quegli aspetti dell'evoluzionismo di D. che gli apparivano borghesi e ottimisti (Herrn Eugen Dühring Umwälzung der Wissenschaft, 1878).
Opere principali: Natürliche Dialektik (Berlino 1865); Der Wert des Lebens (Breslavia 1865, 8ª ed. 1922); Kursus der National-und Sozialökonomie (Berlino 1873, 3ª ed. 1892); Der Ersatz der Religion durch Vollkommeneres (Karlsruhe 1883, 2ª ed. 1906).