EGIDIO di LESSINES. - Maestro domenicano ed uno dei primi sostenitori di s. Tommaso, n. a Lessines (Belgio) verso il 1230; m. intorno al 1304. Nella condanna dell'averroismo del 1270, intravide la minaccia incombente sulla dottrina tomista e ne scrisse ad Alberto Magno, il quale gli rispose con il De XV problematibus (ed. Mandonnet, in Siger de Brabant, II, 2° ed., Lovanio 1911).
Scrisse: De sauris, ed. fra gli opuscoli di s. Tommaso, Tractatus de praeceptis, De crepusculis, De concordia temporum. Il suo tomismo è legato al De unitate formae scritto nel 1278 contro R. Kilwardby che aveva rinnovato dalla sua sede di Canterbury le condanne parigine del 1277 (ed. M. De Wulf [Les philosophes belges, 1], Lovanio 1901).