EMERSON, RALPH WALDO. - Pensatore e scrittore americano, n. a Boston il 25 maggio 1803 da famiglia puritana, m. a Concord il 25 apr. 1882. Studiò ad Harvard. Si fece ministro unitariano; fu dal 1827 predicatore famoso e pastore. In seguito (1832), per coerenza alle sue idee critico-filosofiche, si ritirò dall'attività pastorale. Nel 1833 complì il primo viaggio in Europa; tornato in America, pubblicò nel 1836 il primo saggio, Nature: oscuro e vago messaggio per una rinnovazione spirituale americana. Vi insistette nel 1837 con The american scholar: clamoroso appello al distacco dal passato europeo. Nel 1838, in una conferenza, si schierò apertamente contro il cristianesimo, con il quale ruppe definitivamente. Nel 1841-44 pubblicò gli Essais conquistandosi fama internazionale. Ebbe una parte direttiva nel trascendentalismo americano, vasto movimento di rinno-
vazione romantico-idealistico e immanentistico-soggettivo. Nel 1847 tenne in Inghilterra alcune conferenze sullo spirito e sui costumi del tempo; da queste è estratto Representative men, l'opera più celebre dell'E. Tornò ancora in Europa nel 1872.
Oltre gli influssi religiosi e illuministici, E. subì le correnti del romanticismo e dell'idealismo trascendentale; tutto rivestendo del pathos mistico-sentimentale della sua personalità. Ne risulta un panteismo cosmico-spirituale facente capo all'uomo. Con un procedere intuitivo, aforistico, contraddittorio, in cui mancano chiarezza, organicità, profondità, malamente surrogati da un suggestivo e oscuro affatto spirituale lirico. L'essenza profonda della realtà è una «super-anima»: spirito divino che vivifica e vincola tutto. L'uomo deve essere se stesso, reagendo ad ogni conformismo e ad ogni mediocrità; attento a cogliere e confessare a se medesimo i suoi stati d'animo sentiti e vissuti. Incontro di psicologismo americano, di fervore puritano e di romanticismo europeo nell'esaltazione d'un vago moralismo. Gli uomini rappresentativi sono tali per essere veramente, profondamente uomini, in comunione intima e continua con la «super-anima», partecipi della «sua vita infinita, come ogni onda è partecipe del palpito infinito del mare». Anche la sua poesia (i primi Poems sono del 1847) ha contenuto piuttosto filosofico e didascalico. L'opera sua influì sull'intuizionismo e sull'esistenzialismo europeo.
Giacomo Seleri
(da M. Dugard, R. W. E., sa vie et son oeuvre, Parigi 1907) EMERSON, RALPH WALDO - Ritratto.