DURGÀ. - D. « l'Inaccessibile », è uno dei nomi più comuni di Umà, la consorte del dio Siva, chiamata anche Devì, la dea per eccellenza; Kàtì, la Nera; Pàrvatì, la Montanara, ecc.
La sua indole è al tempo stesso benevola e maligna, mite e crudele perché nella sua figura sono imperfettamente fuse le caratteristiche di diverse deità aborigene dell'India. Come Pàrvatì, Umà è una pacifica oreade; come D. è la debellatrice degli asura o demòni, e le sue gesta sono argomento del Devimàhàtmya o « Encomio della Dea », che è inserito nel Màrkaṇḍeyapurāṇa (capp. 81-93) ed è divenuto il testo sacro dei devoti di D.