ECOLE BIBLIQUE

ECOLE BIBLIQUE. - Primo centro cattolico di studi scientifici biblici, fondato dal domenicano M.-J. Lagrange - Gerusalemme nel 1890, per suggerimento di Leone XIII al p. M. Lecomte, che acquisì il terreno ed eresse il convento accanto alle rovine dell'antica basilica di S. Stefano. Sotto la direzione geniale ed infaticabile del Lagrange, il 15 nov. 1890 ebbero inizio i corsi di esegesi, introduzione, di tutte le materie sussidiarie (lingue, storia, geografia, archeologia, storia delle religioni, ecc.) riguardanti la Bibbia e le antiche culture in relazione con essa. Il Lagrange era coadiuvato da scelti confratelli delle tre province francesi dell'Ordine. Conferenze di studi paleistesi ed orientali fin dall'inizio accompagnarono i corsi suddetti; una grande biblioteca s'arricchì rapida, mentre delle opere più preziose antiche e moderne; un uso archeologico accolse i frutti delle importanti scoperte operate. All'É. b. accorsero alunni di tutti gli ordini, sacerdoti e laici d'ogni nazione.

Nel 1892 s'iniziò la pubblicazione della Revue Biblique, per la diffusione delle ricerche e degli studi dei professori dell'É. b. Rigorosamente scientifica, abbraccia tutte le specialità del campo biblico (cf. lettera di Leone XIII al p. Lagrange: Hierosolymae in coenobio, del 17 sett. 1892, in Revue Biblique, 2 [1893], pp. 1-3). Nel 1902 si aprì la collezione eseguita Etudes Bibliques, annunziata in Revue Biblique, 9 (1900), pp. 414-22; «Abbiamo bisogno di commenti cattolici fondati su di una buona traduzione degli originali da un testo critico accuratamente ricostruito, con applicazione speciale alla critica letteraria». Sarà soprattutto la spiegazione del testo...» (ibid., p. 422). Tale programma è anche quello dell'É. b.: «la conoscenza esatta del testo, il culto del senso letterale, la ricerca del pensiero integrale e nelle sfumature degli autori sacri» (Spicq), sfruttando tutti i risultati e il metodo delle ricerche scientifiche (cf. encicliche Providenstimm [1893] e Divino afflante Spiritu [1943]).

Particolare importanza l'É. attribuì a esplorazioni archeologiche in Palestina e regioni limitrofe, in Siria, Mesopotamia ed Egitto. Notevole è il suo contributo in materia, come riconobbe l'Academie des Inscriptions et Belles Lettres, affidandole nel 1902 l'Ecole française archéologique di Gerusalemme. Il frutto di tanto lavoro appare principalmente nella formazione di ottimi esegesti e di specialisti nei vari rami, nell'importanza indispensabile della Revue Biblique, nelle opere grandiosi della università delle collezioni Etudes Bibliques (volumi dei pp. Lagrange, Dohme, Abel, Allo, ecc.), negli studi archeologici di p. Vincent, Abel, Jaussens, Svingnac. L'É. b. ha pienamente risposto alla sua missione, operando come formato nel movimento dello studio scientifico della Bibbia nella prima metà del nostro secolo.

BIBL.: R. Tonneau, L'É. b. de Jérusalem, Parigi 1928; K. S. J. Archuotto, Stokke Biblijna, Gerusalemme 1930; C. Spicq, É. b. de Jérusalem, in DBs. II. coll. 451-57; J. Chaine et al., L'œuvre exégétique du r. p. Lagrange (Cahiers de la nouvelle Journée, 28), Parigi 1935; L.-H. Vincent, Le père Lagrange, in Revue Biblique, 47 (1938), pp. 330-35; W. S. Reilly, A biblical jubilee (St. Stephen's Biblical School of Jerusalem), in Catholic Historical Review, 1 (1939), pp. 201-203; F. Braun, L'œuvre du Lagrange, Friburgo 1943. Francesco Spadano