Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Sacra Scrittura Particolari

EBREO ERRANTE

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Noto anche come: tedesco: Der ewige Jude, Ewiger Jude; francese: Juif errant; latino: Ahasverus

EBREO ERRANTE. - Mito popolare, che con il nome « Asvero » imperaona l'eterno errante, che dopo il dramma del Calvario non ha patria né riposo. Appare nella letteratura al principio del sec. XVII, quale eroe di un romanzo redatto in tedesco.

In questo racconto il vescovo di Schleswig, Paolo da Etzen, riferisce di aver visto nel 1547 ad Amburgo in una chiesa un uomo alto, dai capelli lunghi, che emetteva dei gemiti ogni qual volta si pronunciava il nome di Gesù, percuotendosi in pari tempo il petto; nel cuore dell'inverno, era scalzo e malvestito. Disse di essere ebreo nativo di Gerusalemme, di chiamarsi Ahasverus, di esercitare il mestiere di calzolato; avrebbe partecipato al grido di Crucifige domandando la liberazione di Bambba. Avviandosi verso il supplizio, Gesù si sarebbe appoggiato al muro della sua casa per riposare, ed egli lo avrebbe cacciato via. Gesù gli avrebbe detto: « lo voglio fermarmi e riposare, ma tu dovrai camminare fino al giorno del giudizio ». Asvero avrebbe assistito alla Crocifissione. Da quella volta in poi egli era sempre in cammino. Dopo cento anni, era tornato a Gerusalemme, e aveva trovato la città distrutta.

Qualche volta porta il nome di « Cartofilo ». Nella Histoire admirable du juif errant, Asvero viene detto oriundo delle tribù di Nephthali, n. nell'a. 3992 dopo la creazione del mondo; si dice anche che sua madre avrebbe cucito i vestiti per i leviti.

La figura dell'e. e. ricorre anche spesso nell'arte; cf. La légende du juif errant di G. Doré. Nella letteratura s'impadronirono dell'argomento Goethe, Schubart, A. W. Schlegel, Brentano, Camaso, Gutzkow, Lenau, Hamerling, Carmen Sylva; tra i francesi: Complainte, Béranger, E. Quinet, E. Sue, Dumas padre; tra gli inglesi: Byron, Shelley.

Bibliografia2 opere
BIBL.: B. Heller, Ahasverus, in Enc. Ind., I, coll. 1147-55, con bibl.; S. Rappaport, Ahasverus, in Jüdisches Lexikon, I, coll. 159-61.

Eugenio Zolli

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Di Eugenio Zolli

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), col. 26.

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Pagina 39
vol. 5, coll. 25–26

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Zolli, Eugenio. “Ebreo Errante.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, col. 26. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/ebreo-errante.

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Zolli, Eugenio. “Ebreo Errante.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 26. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ebreo-errante.

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