ELIANO (ROMANO), GIAMBATTISTA. - Ebreo contemporaneo, n. a Roma nel 1530 e ivi m. il 3 marzo 1589. Convertitosi a Venezia, si fece gesuita nel sett. 1531. Insegnoè ebraico e arabo nel Collegio Romano, traduce in arabo gli atti del Concilio di Trento e preparò l'edizione araba della Bibbia pubblicata più tardi nel 1671. E. si rese benemerito per le sue missioni pontificie compiute presso i copti (1561-62), presso i maroniti (1578-82) e di nuovo presso i copti (1582-85). Fu poi nominato penitenziere di S. Pietro.
Bibl.: A. Vaccari, Una Bibbia araba per il primo questa
evento al Libano, in Mélanges de l'Univ. de Beyrouth, 10 (1925).
pp. 104: V. Buri, L'unione della Chiesa copia con Roma (Orientalia
Italia Christiana, 32, n.), Roma 1931; J. C. Sola, El. p. Juan B. E.,
un documento autobiografico inedito, in Archivum hist. Soc., Istan-
bulo (1935), pp. 291-321; G. Castellani, La missione pontificia presa
i corpi sotto Gregorio XIII, in Civ. Catt., 1948, IV, pp. 59-68.
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