ELISABETTA. - Nome di due donne bibliche. L'etimologia dall' ebr. Elíšéba è « Dio del giuramento » « Il mio giuramento è Dio ».
1. E. moglie di Aronne (v.), figlia di Aminadab, della tribù di Giuda, madre di Nadab, Abiu, Eleazar, Ithamar, sorella di Nassar. I Settanta in Ex. 6, 23 e Nim. 2, 3 la chiamano 'Ελισάβεδ.
2. E. (santa), moglie di Zaccaria, madre di Giovanni Battista ('Ελισάβετ). Era di stirpe sacerdotale (delle figlie di Aronne, Lc. 1, 5) parente della b. Vergine Maria, sembra per parte di madre. Nicotero Callisto (Hist. Eccl., II, 3: PG 145, 760), fondandosi su leggende apocrife, pretende che la madre della Madonna, Anna, e quella di E., detta Sobe, fossero sorelle in senso stretto. Anche il Menologio greco (8 sett.) condivide questa idea.
S. Luca informa che E. e suo marito erano « giusti, irreprensibili » (1,6 sg.). E. era sterile, ambedue vecchi, senza speranza di prole. Ma l'angelo Gabriele, apparso a Zaccaria, gli aveva preannunciato: « Tua moglie E. ti partorirà un figlio che chiamerai Giovanni » (1,13).
Dopo averlo concepito, E. si nascesse per cinque mesi (sembra, per essere più unita a Dio); nel sesto accolse la visita di Maria Vergine, informata dall'angelo della sua gravidanza. Nell'incontro con la Vergine E. fu ripiena di Spirito Santo, percepì un misterioso tripudio del nascituro, salutò Maria come « benedetta fra le donne » e « madre del mio Signore » (1,42 sg.). La Madonna le rispose con il Magnificat (v.), che pochi codici secondari attribuiscono a E., rimase con lei per tre mesi fino alla nascita del figlio, che E. volle chiamare Giovanni. La scuola mitica di Strauss pretese che la storia di E. fosse un mito ricalcato sul racconto della moglie di Aronne E. e di Maria, sorella di lui (Ex. 6,23; 15, 20); affermazione tendenziosa e arbitraria.
La Chiesa latina celebra la festa di E. a Zaccaria il 5 nov. V. VISITAZIONE.
BIBL.: sources
Pietro De Ambroggi