ERBERMANN, VITUS

ERBERMANN, Vitus. - Controversia teologica, n. da famiglia luterana - Rentweinsdorf (Baviera) il 25 maggio 1597, m. a Magonza l'8 apr. 1675. Convertito, nel 1620 entrò nella Compagnia di Gesù. Per 27 anni fu professore di filosofia, teologia dogmatica, morale, controversie; poi resse per 7 anni il Pontificio seminario di Fulda. La lunga pratica d'insegnamento, dotandolo di larga cultura, di una logica stringente e di una rara indicenza d'esposizione, lo rese avversario temibile degli errori dei suoi tempi. Combatté con particolare efficacia il sincretismo, mirante a conciliare le novità di riformatori con gli immutabili principi del cattolicesimo. Scrisse: *Anatomia Calixitina* (Magonza 1644); *Irenicon catholicum* (3 voll., ivi 1645-46); *Interrogationes apologeticae* (Würzburg 1651); *Examen examinis Contrinitatis* (ivi 1655); *Anti-Museans*, i. e. *parallelia Ecclesiae vera et falsa* (ivi 1655); *Anti-Museans pars altera*, (ivi 1661); *Nervi sine mole* (ivi 1661; in difesa del Bellarmino); *Asserta de fide divina* (ivi 1665); *Trophaei Romana S. Catholicae Ecclesiae* (Magonza 1672).

Bibl.: L. N. Seidl, s. V. Kirchenlex., IV. coll. 747-748; Hurter, III. coll. 102-103; Sommerwolf, III. coll. 407-410; J. Brucker, s. V. in D'ItC, V. coll. 390-400; G. Schroeder, s. V. in Cath. Ency., V. p. 516; L. Koch, s. V. in LTHK, III. coll. 730.