ESS, LEANDER van. - Traduttore e propagatore della Bibbia, n. a Warburg (Vestfalia) il 15 febbr. 1772, m. n. Affolderbach (Odenwald) il 13 ott. 1847. Dal 1790 benedettino a Marienmünster (Paderborn), nel 1796 sacerdote, dopo la soppressione della sua abbazia (1802) parroco a Schwalenberg (Lippe), dal 1812 al 1822 parroco e professore di teologia a Marburg. In seguito, senza incarichi ufficiali, s'impose il compito di tradurre e diffondere la S. Scritura e difendere la lettura illimitata della Bibbia da parte dei fedeli. Curò l'edizione della Volgata (Tubinga 1822-24), criticando però acerbamente il decreto tridentino. Si fece agente della protestantica British and Foreign Bible Society a Londra (dal 1804 fino al 1829, quando questa gli chiese l'abbandono dei libri deuterocanonici), assicurandosi in tal guisa una immensa diffusione della sua traduzione (28 edizioni tra il 1807 e 1842) fino ai nostri giorni. La sua versione, non scevra di inesattezze, venne molto criticata (p. es., dall'esegge J. H. Kistemaker e dal parroco di Francoforte L. Marx) e messa all'Indice con decreto del 19 dic. 1821. Curò anche l'edizione critica dei Settanta e del Nuovo Testamento greco. Anche in altre questioni, ad es., quella dei matrimoni misti, E. figlio dell'illuminismo, manifestò uno spirito antirromano.
Tra le sue opere sono da menzionarsi: Die hl. Schriften des Neuen Testaments übersetzt (Braunschweig 1807); Die Schriften des Alten Testaments (Sulzbach 1822-30); Anzüge aus den hl. Vätern und anderen Lehrern der katholischen Kirche über das notwendige und nützliche Bibellesen (Bielefeld 1808); Ihr Priester, gebet und erfaert den Volke die Bibel! (Darmstadt 1825); Pragmatica doctorum catholicorum Tridentini circa Vulgatum, historia (Sulzbach 1816); Pragmatisch-kritische Geschichte der Vulgata. Ist der Katholik gesetzlich an die Vulgate gebunden? (Tubinga 1824); Vetus Testamentum Graecum iuxta Septuaginta interpretes ex auctoritate Sixti V. M. editum... (Darmstadt 1824); Novum Testamentum graece et latine expressionem secundum Complutenses et Erasmum Roterdamm... (Tubinga 1827).