EUSEBIO, SANTO

EUSEBIO, santo. - Vescovo di Laodicea, vissuto nel sec. III. Come diacono d'Alessandria, accompagnò il suo vescovo dinanzi al tribunale. Poi si distinse in opere di carità, specie durante la peste del 260. Inviato dal suo vescovo in Siria per combattere l'eresia di Paolo di Samosata, prese parte al Sinodo di Antiochia del 264. In seguito fu eletto vescovo di Laodicea, dove morì (270-80). La sua festa il 3 luglio o il 4 ott.

BIBL.: La fonte principale è Eusebio, Iliat. ecl., VII. 11 e 32. Ignazio Ortiz de Urbina

EUSEBIO, santo. - Nel Martirologio geronimiano è commemorato il 14 ag. un E. fondatore del titulus omonimo sull'Esquilino. Il Sacramentario gregoriano e il Sacramentario gelatiano del sec. VIII lo ricordano come confessore e presbitero mentre il Messale romano odierno lo fa martire.

All'inizio del sec. VI quando a Roma si operò la confusione ed il capovolgimento di posizione tra il Felice II (v.), un certo Orosio sedicente parente di E. a testimonio oculare, scrisse una Passio secondo la quale E. non volendo comunicare con il papa Liberiò dopo la sua adesione all'etesia ariana, riuniva nella sua casa i fedeli. Fu perciò citato per istigazione di Liberiò al tribunale dell'imperatore Costanzo II che lo fece rinchiudere in un'angusta camera della sua stessa casa, dove morì il 14 ag. dopo sette mesi di prigionia. Fu seppellito nel cimitero di Callisto presso il

sepolcro di papa Sisto, dove fu posta anche un'iscrizione, Ne il sepolcro né l'iscrizione, per quanto ricercati, furono mai trovati. La prima sicura menzione del titulus E. è del 474, ma con ogni probabilità deve risalire ad un tempo anteriore; alla fine del sec. vt. (593), come in altri casi simili, è ormai trasformato in titulus A. E.

BIBL.: Acta SS. Augusti, III, Parigi 1867, p. 166 sp.; G. B. De Rossi, Roma sotterranea cristiana, II, Roma 1867, pp. 107-111; J. P. Kirsch, Die römischen Titelkirchen in Altertum, Paderborn 1918, p. 38 seg.; F. Lanzoni, I titoli presbiteriali di Roma antica nella storia e nella leggenda, in Riv. arch. crist., 2 (1925), pp. 221, 241-41; Martyr. Hieronymianum, p. 443 se; R. Krautheimer, Corpus basilicarum christianorum Romer, I, Città del Vaticano 1937, pp. 209-15; R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, Roma 1942, p. 188.

Agostino Amore

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“EUSEBIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 516. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/eusebio-santo.