EZZOLIED (ANEGENGE)

EZZOLIED (ANEGENGE). - Canto in tedesco antico (1060 ca.) su Cristo e la redenzione del mondo, composto da Ezzo, canonico del duomo di Bamberga.

Costituisce, con il Memento mori e la Canzone di Anno, uno dei più antichi monumenti letterari di quella lingua, e rispecchia i diversi aspetti del movimento religioso da cui acaturi la lirica sacra dell'epoca. Privo d'originale, il merito consiste nella maniera incomparabile onde Ezzo, per fervore entusiastico, ardore religioso e concisione, elaborò la materia teologica: onde la straordinaria influenza esercitata su comportamenti del genere.

BIBL.: Indicazioni bibliografiche in G. Ehrismann, Geschichte der deutschen Literatur bis zum Auszug der Mittelalters, II, 1, Monaco 1922, p. 40 seg.; cf. inoltre: H. Steinger, s. V. in Die deutsche Literatur des Mittelalters, in Verfasserlexikon, I, coll. 504-99. Giovanni Guerra
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“EZZOLIED (ANEGENGE).” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 575. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ezzolied-anegenge.