ESPINOSA, PEDRO. - Poeta spagnolo, n. ad Antequera nel 1578, m. a Sanlúcar de Barrameda il 21 ott. 1650. Dopo una delusione amorosa, condusse vita eremitica con il nome di Pedro de Jesús e, ordinato sacerdote a Malaga, resse il patrio Collegio di S. Ildefonso.
Nel primo periodo della sua attività compose la Fábula del Genil, ingegnosa nella composizione e fiorita di stile, e la Soledad de Pedro Jesús, sonetti, versioni di salmi. Più tardi inclino al cultismo s. a volte, al concennino. Il periodo di transizione dalla maniera di Herrera al cultismo è documentato dalla sua Primera parte de las flores de poetas ilustres de España (1605). In prosa scrisse El perro y la calentura e il trattato ascetico sulla buona morte El espejo de cristal, più volte ristampato.