ESPINOSA, DIEGO de. - Cardinale, n. nel 1502 a Martín-Muñoz de las Posadas (Segovia) da nobile ma povera famiglia, m. a Madrid il 5 sett. 1572. La fama di ottimo giureconsulto che si era acquistata giovanissimo, insegnando all'Università di Salamanca, gli aprì la via alle massime cariche politiche grazie al favore di Filippo II.
Fu dapprima reggente poi presidente del Consiglio reale di Castiglia e del Consiglio di Stato, sovrintendente per gli affari d'Italia, vescovo di Siqueira (1558), inquisitore generale di Spagna, e cardinale (1568). Odiato da don Carlos e dalla nobiltà, che trattò sempre con alterigia, cadde in fine anche in disgrazia del re. È generalmente censurato per lo zelo eccessivo spiegato come inquisitore, ma lodato per la sua grande capacità, disinteresse ed amore per la giustizia.
ESPINOSA, DIEGO DE
BIBL.: V. II e specialmente quella del suo contemporaneo L. Cabrera de Córdoba, Felipe II, a voll., Madrid 1876-77 (v. indice); anon., s. V. in Biografia elevistica. V. pp. 585-89; Pastor, VIII, pp. 107-108 e passim; F. Baudel, La Méditerranée et le monde méditerranéen à l'époque de Philippe II. Parigi 1949 (v. indice). Renata Orazi Autenda
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“ESPINOSA, DIEGO DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 381. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/espinosa-diego-de.