ENRICO di LAUFENBERG. - Versatile poeta dell'alto medioevo, nativo svizzero (ca. 1300), prete a Friburgo (Brisgovia), entrò nel 1445 nell'Ordine di S. Giovanni; m. il 31 marzo 1460.
Esponente di una tendenza mistico-artistica (interpretazione simbolica a allegorica delle S. Scritture) che risale ai tempi più antichi della esegesi cristiana, è autore di uno Spiegel des menschlichen Heils (1437) di 1500 versi, derivato dallo «Speculum humanae salvationis», che incontrò fortuna anche presso i laici, stante il gusto dell'epoca per la storia cristiana della Redenzione e per il simbolismo. Dal 1413 al 1460 scrisse numerosi componimenti religiosi, i più fu lode della S.ma Vergine (cui è dedicato anche il Buch von den Figuren [1441], di 25.370 versi), o contraffazioni talora di canti profani. Ca. 100 di detti poemi si trovano nella raccolta di W. Wackernagel, Das deutsche Kirchenlied (II, Lipsia 1864-77, pp. 528-612.)