FABIANISMO. - Movimento di teorici inglesi appartenenti alla classe media, di cui i maggiori
esponenti sono Bernard Shaw e Sidney Webb, che vogliono dare una nuova formula del socialismo ispirato alla evoluzione più recente della scienza economica.
La Fabian Society, fondata nel 1884, prende il nome del dittatore romano Fabius Cunctator e si ispira alla prudente politica simbolizzata da lui. Come quella di Marx, la dottrina dei fabiani ha un lato teorico, ed un lato storico, ma nello studio che essi fecero sulla società
economica esistente
sepporo evitare l'er-
ore in cui era ca-
duto Marx; respin-
sero la legge del va-
lore di Ricardo, ser-
vendosi invece lar-
gamente di quella
sulla rendita, e riu-
scirono a dimostrare
in modo convincente
che una larga parte
della ricchezza na-
zionale veniva con-
sumata dalle classi
oziose sotto forme di
rendita e di interesse.
L'analisi economica
forni ai fabiani il
mezzo per criticare
il sistema esistente
e l'indagine storica
suggeri loro la solu-
zione adeguata. Du-
rante l'ultima parte del sec. XIX, l'evoluzione sociale
aveva sicuramente teso verso il controllo dello Stato;
alle classi economicamente più deboli erano state
concesse protezioni legali sotto forma di regolamenti
industriali e sanitari, ecc., mentre importanti rami
di attività economica, come servizi postali, esercizi
tranviati e fornitura di gas ed acqua, erano stati assunti
dagli enti pubblici. Con la stessa sicurezza di Marx,
ma per ragioni diverse, i fabiani annunciarono quindi
che il socialismo era inevitabile, e dichiararono che tutte
le attività economiche della società sarebbero state un
giorno controllate dagli enti pubblici. Queste speranze
furono deluse. Le imprese dello Stato e dei comuni non
hanno cessato di svilupparsi, ma sono rimaste quasi uni-
camente limitate ad alcuni servizi che hanno carattere
di monopolio; non hanno invaso i campi dove più at-
tiva è la concorrenza, e sembra che questa tendenza si
fermi prima di raggiungere il punto in cui provocherebbe
una rivoluzione sociale.